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martedì 26 giugno 2007 |
Nel 1925 fu sviluppata una teoria alquanto interessante per dare spiegazione ai fenomeni paranormali in genere. Ne fu creatore il filosofo inglese Broad. Egli affermò che la natura umana è un 'composto' di due fattori: la componente psi e quella corporea. La "cooperazione" tra questi due elementi fa nascere delle reazioni a livello umano. La componente psi, secondo Broad, andrebbe vista come un componente chimico non ancora isolato. Questo composto andrebbe principalmente ad instaurare le basi per casi di telepatia e chiaroveggenza. In soggetti in vita, questa porterebbe con se elementi mentali personali che a contatto con un altro soggetto trasmetterebbero informazioni personali quali notizie della personalità della persona da cui provengono. Al momento della morte di un soggetto, la componente psi si libererebbe mantenendo tracce delle esperienze maturate dal corpo a cui apparteneva. Questo potrebbe spiegare episodi di medium che in stato di trance "diventano" temporaneamente persone defunte, potrebbe spiegare il fenomeno di impregnazione psichica ed anche di apparizioni.
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