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martedì 26 giugno 2007 |
Il fenomeno dell'apporto, rappresenta l'improvvisa comparsa (in ambienti chiusi o non) di vari oggetti, quali fiori, frutta, monete antiche, ecc. La sorpresa della comparsa improvvisa di un oggetto, soprattutto se antico, distoglie l'attenzione sulla provenienza. Ci porta a riflettere sul fatto che se nell'ambiente dove appare, si tratta di apporto, dall'ambiente da cui scomparso, si tratta di asporto. Si capisce quindi anche il significato del termine asporto. Le prime notizie su apporti risalgono al 1819, commentate dal dottor Billot. Scrivendo di una seduta spiritica effettuata con quattro donne (tre sonnambule ed una non vedente), il Billot descrive la materializzazione di reliquie. Un altro caso interessante quello avvenuto nel 1844, durante una seduta del dottor John Larkin: un ferro da stiro cadde sul tavolo della seduta. Lo stesso ferro da stiro era solito stare in cucina. Successivamente fu ritrovato di nuovo in cucina. Famosi anche gli episodi di apporti della medium inglese 'Guppy', che proprio a Firenze materializzò (nonostante rigorosi controlli) piogge di petali ed un enorme pezzo di ghiaccio che si frantumò cadendo al suolo, nonchè gli apporti di piante e fiori della medium D'Espèrance. Fecero molto scalpore anche gli apporti di animali vivi da parte del medium austrialiano Charle Bailey: tartarughe, uccelli, crostacei. Riguardo all'apporto di esseri umani, una delle teorie avanzate durante comunicazioni spiritiche spiegherebbe come un corpo, per attraversare la materia, si comprimerebbe passando attraverso una piccola fessura già presente. Un pò fantasiosa ma... C'è poi chi avanza l'idea di una Quarta Dimensione che fa da alternativa alle tre dimensioni visibili e chi avanza l'ipotesi di una smaterializzazione / materializzazione del corpo (cosa improbabile per il dispendio di energie che occorrerebbe e per le elevate temperature che si produrrebbero); soprattutto con apporti di esseri umani, non si capisce come potrebbero sopravvivere ad una separazione molecolare.
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