Fenomeni
23 lug 2007
MJ12 - MAJESTIC 12 PDF Stampa E-mail
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domenica 22 luglio 2007

MAJESTIC 12Nel giugno del 1947 e precisamente il 24, si verificò un caso di avvistamento che ebbe come testimone un uomo d'affari americano di nome Kennet Arnold. Nel pomeriggio di quel 24 giugno, decollò dall'aeroporto Chehalis col suo aereo personale per raggiungere un'altra cittadina dello stato di Washington. Improvvisamente mentre sorvolava la zona del Monte Rainier, avvistò una formazione di nove oggetti discoidali, riflettenti la forte luce solare.
Questo episodio mise per la prima volta il mondo a conoscenza dell'enigma UFO. Il fatto è che nel luglio successivo ci fu il caso del famoso crash di Roswell con le attività di recupero che analizzate con calma, fecero dubitare del fatto che i Servizi statunitensi, in quell'occasione, furono messi per la prima volta in assoluto, di fronte ad una situazione come quella. Ciò poteva significare una sola cosa: nel luglio del 1947 il Governo degli Stati Uniti d'America non solo sapeva molto sugli UFO ma possedeva anche una squadra speciale operativa addetta al recupero e al cover-up in caso di crash ufologici.
Un gruppo di agenti segreti simili era attivo già da anni poichè in concorrenza con la V-2 del Terzo Reich, ricercava armi volanti segrete di cui impadronirsi. Il nome di questa unità speciale era OSS (la futura CIA). Quando il mondo cominciò ad interessarsi al fenomeno UFO e le insabbiature che duravano non si sa da quanto, crollarono, fu allora che nacque il Majestic -12 per ordine diretto dell'allora Presidente Truman.
Jaime Shandera, ufologo di fama mondiale, nel 1984 ricevette documenti inerenti al MJ-12; successive analisi permise di affermare che si trattava di riproduzioni di documenti originali che non era stato possibile sottrarre dagli archivi della CIA. Questi documenti, citando l'esistenza dell'MJ-12, ne elencavano anche i membri: uomini di Stato, membri della CIA, politici, ricercatori universitari.
Questi personaggi già si conoscevano tra loro, avevano tutti avuto a che fare con gli UFO, chi per insabbiare chi per divulgare.
Chi può destare maggiore interesse, oltre a personale dei Servizi, fu il professor Menzel: nel 1941 aveva già ideato e creato un modello linguistico per eventuali comunicazioni con civiltà extraterrestri.
Nel 1947 nel deserto del New Mexico, era presente proprio il professor Menzel, che nell'eventualità di un ritorno (magari una missione di recupero da parte di unità extraterrestri, per eventuali superstiti dello schianto) avrebbe potuto attuare il nuovo linguaggio di comunicazione.
Resta il mistero comunque sulla attuale posizione di questo reparto e soprattutto sugli obiettivi da raggiungere. L'unica cosa certa appare la nostra posizione come cittadini del mondo: ogni volta che ci è stato svelato qualcosa, ogni volta che abbiamo scoperto qualcosa e ogni volta che abbiamo capito qualcosa è accaduto perchè ce lo hanno lasciato fare...

LISTA DEI PRESUNTI APPARTENENTI:

  • Dr. Vannevar Bush
  • James Forrestal (sostituito dopo la sua morte dal Generale Walter Bedell Smith)
  • Nathan Twining
  • Generale Hoyt Vandenberg
  • Dr. Detlev Bronk
  • Dr. Jerome Hunsaker
  • Contrammiraglio Sidney Souers
  • Gordon Gray
  • Dr. Donald Menzel
  • Genreale Maggiore Robert Montague
  • Dr. Lloyd Berkner

 

 

 
23 lug 2007
Infestazione PDF Stampa E-mail
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domenica 22 luglio 2007
Con questo termine si intende una manifestazione spontanea di fenomeni paranormali vari (che si producono anche in assenza di medium), che sembra essere legata al luogo e che può perdurare nel tempo.
La fenomenologia è quanto mai varia e può andare dalle apparizioni ai raps, dai movimenti di oggetti a fenomeni sonori di vario tipo: a volte può presentare più tipi di fenomeni mentre altre volte un solo tipo di fenomeno che regolarmente si ripete.
Errore tipico in cui si incorre durante un caso simile è confondere un caso d'infestazione con un caso (assai simile ma fondamentalmente diverso) di poltergeist. Ennesima distinzione e' il caso d'infestazione dal caso di psicoscopia durante il quale persone sensitive hanno visioni o percepiscono voci o suoni.
Nei secoli passati e in qualunque cultura non sono mai mancati casi d'infestazione: già nel I sec a.C. il caso del filosofo greco Atenodoro portato alla nostra conoscenza da una lettera di Plinio il Giovane.
La lettera narra la storia di una abitazione di Atene in cui si era più volte manifestato il fantasma di un anziano con catene ai polsi e alle caviglie. Venuto a conoscenza di questa storia, si affrettò ad affittare la casa per una notte. Il fantasma si manifestò puntualmente e fece segno al filosofo di seguirlo fuori: Atenodoro non esitò e con una lanterna lo seguì fino ad un muro di cinta. Lì la figura eterea fece segno in un punto preciso del terreno. Il mattino dopo Atenodoro fece arrivare degli operai che scavarono in quel punto preciso, trovandoci uno scheletro incatenato.
Anche il nostrano Boccaccio parlò di Natagio degli Onesti, un caso di infestazione all'aperto, con una donna inseguita ed uccisa continuamente dal suo innamorato respinto.

Possiamo certamente suddividere i casi d'infestazione in due tipologie principali:
MECCANICO: in cui le manifestazioni d'infestazione si ripetono continuamente sempre allo stesso modo indipendentemente dai presenti.
INTELLIGENTE:  manifestazioni appunto a carattere intelligente fino al punto di stabilire comunicazioni varie con i testimoni. Possono comunque contenere anche manifestazioni di tipo meccanico.


Allo stesso modo potremmo catalogare le ipotesi principali che tentano di spiegare in modi diversi i casi di infestazione:

1° ipotesi - il fantasma infestante rappresenta lo spirito di un defunto che per qualche motivo non si è reso conto di essere morto ed è per questo che vaga in attesa di ritornare in vita.

2° ipotesi - il defunto è consapevole di essere trapassato ma non riesce a liberarsi delle vicende a cui era legato in vita: la cosa è incentrata su avvenimenti per cui lo spirito inquieto prova rancore, rimorsi o rimpianti.

3° ipotesi - l'infestazione di uno spirito rappresenterebbe un mezzo di comunicazione attraverso il quale il predetto spirito cerca di avvertire i viventi di qualcosa: pericolo vicino, morte in arrivo, ecc.
Proprio a questa terza ipotesi potrebbe collegarsi un episodio abbastanza conosciuto, risalente al 1858 (circa): il fisico scozzese David Brewster e sua figlia furono ospiti dei coniugi Stirling. Dopo un'intera notte di rumori strani la signorina Brewster uscì dalla sua camera da letto scorgendo una figura femminile che additava la porta della camera da letto dei coniugi Stirling. Questi quando gli fu riferito, rimasero molto turbati poichè secondo una antica leggenda, quel fantasma era sempre apparso solo per preannunciare una morte imminente. Fu così che nello stesso anno, durante la rivolta dei Sepoy, i coniugi Stirling morirono in India.

4° ipotesi - il Myers avanzò l'idea che le apparizioni possano essere sogni materializzati o comunque trasmissioni telepatiche verso i viventi.

5° ipotesi - ultima ipotesi potrebbe porre l'immagine del fantasma infestante come impronta psichica (o proiezione mentale): praticamente una proiezione mentale del fantasma quando era ancora in vita, da mantenere la ripetizione della sua materializazione nel tempo.

Ci sono comunque casi limite in cui si incrociano infestazioni, sogni e vicende di tutti i giorni: il caso di un fantasma che venne visto dalla padrona di una casa in affitto e che il giorno seguente rivide materializzato in una signora che chiedeva di fittare l'abitazione che stranamente aveva sognato la notte precedente.
Ricordiamo due dei casi che maggiormente tornano alla ribalta.
1971, Bélmez, Spagna. Un singolare caso di manifestazione spiritica. In una casa comune, si cominciarono a sviluppare dei volti umani sulle pareti e sul pavimento.
Tutto cominciò quando, Maria Pereira, massaia in quella casa, notò una strana macchia sulla pietra del focolare. Cercò così di cancellarla, ma si accorse che era come se facesse parte della pietra.
I tentativi di cancellare quella faccia furono molteplici, fino ad arrivare a coprirla con altro cemento. Inutile dire che non servì.
I volti iniziarono a moltiplicarsi ed a cambiare espressione.
In poco tempo la casa divenne meta turistica, con decine di persone che facevano la fila ogni giorno. La famiglia Pereira decise così di sfruttare questa grande occasione e così iniziò a far pagare un biglietto d'entrata. Le autorità misero subito fine a questa attività, mettendo sotto sequestro la casa.
La casa fu messa sotto osservazione scientifica ed il compito fu dato al parapsicologo tedesco Hans Bender. Dopo numerosi esperimenti scientifici, i volti continuarono a scomparire e riapparire fino a quando, stranamente, le foto effettuate dagli studiosi immortalarono un volto. Era prova che non si trattava di allucinazione collettiva.
E così che da un giorno all'altro i volti sparirono senza lasciare traccia.
Dopo qualche tempo, durante degli scavi, furono ritrovati delle ossa umane, appartenenti (probabilmente) ai martiri cristiani dell'XI secolo.
Altro caso è quello della Canonica di Borley. Harry Price la definì la casa più infestata d'Inghilterra. Posta nelle sperdute campagne dell'Essex, la sua struttura era enorme, come il numero di apparizioni ricordate in quegli ambienti.
Ciò che più la danneggiò però, furono i misteriosi ed improvvisi incendi che dovette sopportare. L'ultimo di questi, la distrusse completamente nel 1939 tra misteri irrisolti e perplessità. Questo caso lo proporrò in maniera più dettagliata prossimamente.
Puoi visitare il sito ufficiale del Rettorato di Borley cliccando qui.

Resta sicuramente uno dei fenomeni che appassionano di più probabilmente anche per l'enorme pubblicità prodotta dai media.

 
23 lug 2007
Fantasmi PDF Stampa E-mail
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domenica 22 luglio 2007
La parola fantasma deriva dal greco "phàinesthai" che vuol dire "apparire", intesa come apparizione di una persona, di un animale o di un oggetto, che all'improvviso appare e così velocemente scompare. Probabilmente è il fenomeno più conosciuto e forse il più diffuso nel mondo. Da secoli si registrano casi di apparizioni in tutto il Mondo ed ogni civiltà possiede i suoi.
In Occidente fu la fotografia paranormale ad innaugurare questo fenomeno. La casistica che abbiamo dinanzi è senza ombra di dubbio immensa e proiettata all'aumento. Le manifestazioni sono varie ed assumono aspetti così diversi tra loro, che è anche molto delicato parlare di classificazione dei casi.
Una principale suddivisione, separa i fantasmi soggettivi da quelli oggettivi:
i primi si rendono visibili ad una persona e per questo rimane il dubbio che sia la mente a sviluppare l'immagine, come in un sogno; la seconda rende terze persone, partecipi all'apparizione.
L'aspetto più inquietante, è l'apparizione di fantasmi di defunti. Questa tipologia di apparizione sembra essere collegata a fattori mentali (telepatia, sogno) o a conoscenze personali. Pensate all'apparizione di parenti o conoscenti defunti che inviano messaggi o sembrano diversi dal letto di morte. Attualmente la spiegazione più accreditata sembra essere l'idea che questa particolare tipologia di fenomeno come l'apparizione, sia una specie di 'ricordo' di qualcuno che per anni ha vissuto in quel luogo facendo sempre le stesse cose che in qualche modo sono rimaste impresse come su un nastro. Sempre seguendo l'esempio del nastro, si potrebbe ipotizzare che la vita ma soprattutto il tempo, come noi lo viviamo, sia solo una linea retta tra altre linee rette che rappresentano altre dimensioni e quindi altri mondi. Se per uno sconosciuto ed incontrollabile motivo, una di queste linee subisse una leggera e temporanea interferenza (magari di tipo magnetica), le due dimensioni che entrerebbero per così dire "in collisione" darebbero come risultato ciò che noi chiamiamo apparizione. Non è escluso che questa ipotesi, se si verificasse potrebbe scaturire anche altri fenomeni sconosciuti.
Un caso molto diffuso, sembra essere quello dei fantasmi che inviano avvisi di pericolo.
Oltre al perché appaiono, è interessante anche il modo in cui lo fanno. Dimenticate per un attimo i fantasmi classici come lenzuola, catene e cavalieri senza testa.
Tante, tantissime apparizioni, mostrano entità vestite con gli abiti dell'epoca, altre volte sono soltanto entità sotto forma di vapore, di venti freddi, di globi di luce, ecc. Ora non resta che andare a vedere da vicino le diverse tipologie di figure che costellano questo argomento.

FANTASMI ELEMENTALI:
Ossia fantasmi degli elementi, già noti dall'antichità e che popolano l'aria, l'acqua, i boschi, i fiumi, i laghi, ecc. ( rientrano in questa categoria i famosi "monacelli" napoletani"). Legati completamente alla natura, generalmente invisibili ma con la possibilità di prendere forma umana come fate, ninfe, gnomi, folletti. E' comunque vero che queste figure hanno arricchito gli scenire della mitologia minore, trovando forme come elfi, ninfe, sirene. Il dott. Jung teorizzò che fossro addirittura "elementi arcaici dell'inconscio collettivo".


FANTASMI DOMESTICI o D'INFESTAZIONE:
Fantasmi che "abitano" una casa e che nei secoli, accompagnano la vita dei viventi che ci abitano. Ricordiamo il fenomeno d'infestazione che seguì l'adolescenza della medium D'Espérance, la quale affermò di vedere volti che le sorridevano. Corrispondono alla categoria dei fantasmi oggettivi. Sono limitati i casi in cui questi fantasmi sono entrati in comunicazione con chi assisteva all'apparizione. Per lo più ripetono una qualche azione negli anni. Gli spiritisti considerano queste entità come una tipologia che è legata ancora al mondo materiale, legate alle loro vecchie abitudini e soprattutto ignare di essere morte.

FANTASMI MEDIANICI:
Fantasmi che "nascono" solo attraverso sedute medianiche, quindi con l'ausilio di un medium. Il più delle volte i fantasmi medianici si presentano come fantasmi di defunti parenti di qualche presente alla seduta. Si presentano in varie forme: sagome luminescenti a volti ben definiti, da mani a volti fino a braccia create dall'ectoplasma. Non mancano comunque i casi di fantasmi di defunti sconosciuti ai presenti, come Katie King. Resta la tipologia di fantasmi più sospettata di trucco anche perchè nei decenni di controlli delle sedute, una enorma quantità di sedute è risultata truccata e di conseguenza fenomeni come raps, forme ectoplasmatiche ed altro sono risultati essere solo prodotti della stupidità umana.

FANTASMI DI ANIMALI:
Fantasmi di animali defunti in circostanze non proprio comprese. Ci sono casi di fantasmi di animali che si sono materializzati qualche attimo prima di essere uccisi e fantasmi che sono apparsi essendo in buona salute. Questa tipologia di fantasmi si affianca molto a quelli infestanti, poichè anche quelli di animali sembrano legati a dei luoghi. Esiste però una casistica molto discutibile.

FANTASMI DI DEFUNTI:

Qualche studioso tende ad affermare che non è attendibile la testimonianza dell'apparizione di un defunto da parte di un testimone che è al corrente che quella persona sia morta, poichè la mente umana ha una immaginazione spiccata e lo stress, il dolore o comunque periodi di particolare tensione nella vita di chiunque, possono generare disordini mentali. Esistono però anche casi in cui un soggetto assiste ad un'apparizione che scoprirà in seguito di appartenere ad un defunto. C'è comunque la possibilità, nei casi in cui (numerosi!) un fantasma appaia magari in sogno per suggerire di scavare in un dato luogo dove vi è sotterrato qualcosa di valore, che la visione del 'fantasma' sia solo un modo per 'materializzare' la propria chiaroveggenza.

FANTASMI DI PERSONE VIVE:

Anche se può sembrare strano (a qualcuno sembrerà una battuta), questa tipologia di apparizioni ha avuto molti episodi. Generalmente si manifesta in situazioni estreme: una persona vede l'apparizione di un conoscente, di un amico, di un familiare mentre quest'ultimo sta vivendo (anche a chilometri di distanza) una esperienza triste come il rischiare di morire. Principalmente sembrerebbe un fenomeno telepatico.

Generalmente però l'apparizione avviene alle persone molto vicine al soggetto apparso anche se ci sono stati casi di avvistamento da parte di persone estranee ma che in quel momento sostavano in un luogo dove il fantasma aveva vissuto.

APPARIZIONI ABITUALI:

Questa è una tipologia abbastanza diffusa. Si tratta di apparizioni ripetute nel tempo (delle volte con precisione assoluta ma non necessariamente) in uno stesso luogo. Si tratta generalmente di persone o animali morti. In alcuni casi è stato osservato che l'apparizione attraversava pareti, porte chiuse, oggetti e nella maggior parte dei casi, si ripetono su luoghi storici significativi; proprio per il fatto che appaiono ripetutamente negli anni, anche chi li osserva cambia e quindi è da escludere che occorrano facoltà particolari. Il più delle volte il fantasma di questa tipologia, ripete quello che sembra un preciso copione, magari recitato qualche attimo prima di morire ed è sconosciuto a tutti. Gli spiritisti vedono questo tipo di fantasma, come una categoria che non si rende conto o non vuole rendersi conto, di essere morta.

MANIFESTAZIONI INTELLIGENTI:

Questa penultima tipologia di manifestazione, è particolare e coincide spesso con casi di poltergeist. Occasionalmente può essere pericolosa. Cerca di attirare l'attenzione producendo odori, rumori di passi, sbattendo porte e facendo lievitare oggetti.

POLTERGEIST:

Questa manifestazione paranormale è molto conosciuta ed è semplice da descrivere. Anche se in parecchi hanno affermato che possa trattarsi di fantasmi "cattivi", entità maligne, ecc., tutto invece porta alla conclusione che si tratti di "psicocinesi spontanea ricorrente" detta anche RSPK. Vai alla pagina dedicata ai poltergeist.
RIFLESSIONI e CONCLUSIONI:
E' importante riflettere però su un particolare interessante quale la differenza delle apparizioni in legame alle culture e alle religioni ove esse hanno luogo.
Per facilitare l'idea, riflettete sul fatto che in occidente le segnalazioni di apparizioni riguardano sempre persone normali, magari vestite con abiti passati o moderni, ma comunque persone. Se geograficamente ci spostiamo verso il sud del mondo, in Africa le segnalazioni di apparizioni sembrano rappresentare sempre animali. In Oriente, le segnalazioni di apparizioni sono sempre indicate come sfere di luci o comunque luci spettrali. Queste riflessioni quindi, danno modo di capire come le tipologie di fantasmi o meglio le segnalazioni di apparizioni, possano cambiare in funzione della religione di quel territorio o comunque in funzione dell'idea che quel popolo ha di reincarnazione. Infatti i popoli africani ed indiani adottano la teoria della reincarnazione in animali, mentre in Oriente, lo spirito di un uomo (chiamato tama) alla morte del soggetto si staccherebbe dal corpo per divenire luce e vagare libera.

Insomma, l'enigma rimane e con esso anche i fantasmi che, mentre guidiamo l'auto, guardiamo la TV, siamo al bar con gli amici, al cinema, mentre dormiamo ed anche mentre siete qui a leggere questa pagina, nel silenzio e nel buio della notte, vi osservano e vi seguono vagando in eterno.

 
26 giu 2007
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martedì 26 giugno 2007

Molti di voi magari ne hanno sempre ignorato l'esistenza se non vedendoli in qualche cartoon giapponese. Eppure gli avvistamenti di USO - Unidentified Submerged Object in italiano Oggetti Sottomarini non Identificati (O.S.N.I.), sono molto più diffusi di quanto si racconti. Numerosi testimoni hanno assistito ad ufo che dopo aver puntato verso il mare, si sono immersi totalmente.
Le ipotesi sono moltissime ma le più accreditate sembrano essere:
- gli ufo potrebbero avere basi sottomarine d'appoggio;
- potrebbero usare l'immersione quando lo spazio aereo diventa troppo pericoloso.

Nel 1960 la Marina Militare argentina fu certa di aver individuato e bloccato un sottomarino 'fantasma' e sempre nel Sudamerica nel 1971, un gruppo di cacciatori di foche erano alle prese con alcune carcasse di foche per fotografarle: fu allora che le acque a loro vicine cominciarono a ribollire e dai convulsi movimenti delle onde ne uscì un oggetto metallico cilindrico che prese il volo. In questa occasione si ottenne il primo scatto fotografico (sempre da verificare) di un USO.

 
26 giu 2007
U.F.O. PDF Stampa E-mail
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martedì 26 giugno 2007
Sigla dall'inglese Unidentified Flying Object, in italiano Oggetto Volante non Identificato (o anche OVNI), è nell'immaginario collettivo, associata al concetto di marziani, di extraterrestri. L'ufologia ha predisposto una sorta di distinzione tra "fenomeno ufo" ed "ufo":
il primo è l'insieme dei rapporti d'avvistamento; il secondo è la causa che li genera. E' innegabile come dalla fine della Seconda Grande Guerra, i fenomeni o meglio, le segnalazioni di fenomeni, siano aumentate considerevolmente. Segnalazioni da parte di persone normali, non hanno fatto altro che aiutare a studiare il fenomeno e comunque le segnalazioni dovrebbero essere fatte, se sincere. Mi pento per esempio di non aver segnalato un fenomeno luminoso anomalo, che io stesso ho avvistato nei cieli di Edimburgo, durate un mio viaggio nel Dicembre 2001. Comunque sia, il fenomeno degli avvistamenti sembra risalga ad una data precisa: 24 giugno 1947, giorno in cui si verificò il famoso caso di Kenneth Arnold. Questo è stato solo il momento in cui la stampa se ne è interessata così tanto per la prima volta, ma già dall'anno prima, nei cieli Scandinavi, decine di oggetti luminosi solcarono il cielo, supponendo tranquillamente che fossero missili sperimentali russi.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, ancora, si diffuse anche il fenomeno dei "globi di luce" o "foofighters" derivante dal termine francese distorto "feu", vuol dire "caccia infuocati".
Il 25 febbraio del 1942, dopo Hiroshima, l'ultimo avvistamento della guerra fu una intera formazione, in volo su Los Angeles. Tutto finì nel dimenticatoio.
Questo fenomeno, ha dato il via a nuove riflessioni. Molti avvistamenti ricondotti alla religione, come le figure celesti, potrebbero essere stati avvistamenti ufologici. Si ricorda il caso di un contadino del Texas, che già nel 1878, denunciò di aver visto un "piatto volante".
Tornando agli anni '40 e '50, gli USA nel 1947, aprirono varie Commissioni d'Inchiesta, atte a cercare la verità di questo strano fenomeno. Ricordiamo ancora il famoso caso Roswell che tanto ha fatto discutere per via di un filmatoche presentava l'autopsia di un alieno.
Resta comunque una netta divisione tra chi crede e chi rimane scettico. Ma come sulla questione delle infestazioni, sulle facoltà ESP e quanto altro, anche con questo fenomeno gli scettici non sono riusciti a dare una spiegazione convincente. L'unica teoria che possiamo condividere anche per gli altri fenomeni paranormali, è quella del famoso professor Hynek, che dice:
"Un singolo caso, preso da solo, viene quasi sempre liquidato come l'insieme di circostanze, che hanno contribuito a realizzarlo. Quando invece si accumulano numerosi casi ( e siamo sull'ordine delle migliaia, probabilmente), scientificamente non è più possibile applicare le stesse teorie e le stesse regole, applicate e applicabili per il singolo caso". E' vero però che in tutti questi casi segnalati, sembra strano o comunque fa riflettere, il numero elevatissimo di similitudini, che i testimoni denunciano.
Ricordiamo che Hynek, è anche il fautore della famosa classificazione.


DESCRIZIONE DEL PROTOTIPO DI UFO:
Sin dai primi avvistamenti, escludendo per forza di cose fenomeni luminosi che non permettono di comprendere la forma geometrica dell'oggetto, le caratteristiche sembrano essere quasi sempre le stesse e comunque sembrano farci intendere una tecnologia molto più avanzata della nostra:
* Oggetto metallico;
* Di forme e dimensioni svariate;
* Capacità di virata oltre le possibilità del più moderno aereo militare terrestre;
* Accelerazioni spaventose quanto le "frenate";
* Riduzione del rumore di volo ai minimi percettibili;
Questi sopra, sembrano essere i fattori chiave di un avvistamento tipo.
Siamo comunque al corrente di casi di avvistamenti dove le entità a bordo, sembrano materalizzarsi sul terreno terrestre, tramite fasci di luce e comunque.
Da numerose teorie formulate, si può tentare di affermare che il fenomeno ufo sia legato al cervello umano… forse è meglio spiegarsi:
non stiamo dicendo che è il cervello umano a produrre questo fenomeno, ma che il fenomeno sembra legato al cervello umano attraverso i fenomeni ESP. Numerosi testimoni di avvistamenti, sembrano essere in possesso di facoltà mentali superiori, come la telepatia. Ci sono anche stati casi di chi, prima dell'avvistamento, non possedeva alcun potere PSI e dopo l'avvistamento, sembrava essere divenuto un vero e proprio sensitivo.
Le spiegazioni sembrano essere numerose, ma il fenomeno resta:
molti studiosi si sono sentiti di affermare delle teorie, secondo le quali, il fenomeno ufo è un fenomeno "soggettivo" e cioè un normale fenomeno naturale, rielaborato erroneamente dalla mente umana, speranzosa che esista qualcosa di superiore, da cui essere salvato.
Un altro punto di vista differente, è la teoria "oggettiva", che ammetterebbe l'esistenza di una realtà dove sono presenti questi oggetti.
Non vogliamo continuare e riempirvi la testa di interrogativi; Crediamo fermamanete che ognuno debba crearsi una propria idea di qualsiasi sia il fenomeno. Non dobbiamo però certamente chiuderci nel non credere che ci sia qualcosa di anomalo o di sconosciuto.

 
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